Tubiamo?

Se avete perso l’Eurovision Song Contest (noto come Eurofestival) buon per voi, io ero preso dall’affascinante versatilità (e non pensate sempre male!) del Kenwood Cooking Chef ma sono riuscito a vedere le votazioni; in compenso, dopo essermi erudito sul fantastico mondo della pastafrolla a casa di un amico (che ha appena comprato, appunto, l’astronave di cui sopra) ci siamo messi a pascolare sul tubo sentendo un po’ di canzoni in concorso.

Inutile dire che l’Italia con Nina Zilli è arrivata qualcosesima, canzone forse un po’ troppo “impegnata” per i gusti europei; da segnalare, invece, non tanto la canzone vincitrice, della Svezia, molto dance tecnologica, ma la seconda arrivata, quella della Russia. Un gruppo di giovani donzelle con una canzone sempre in stile dance ma meno sofisticata e più commerciale della vincitrice. Ora guardate il video e ditemi se non meritava la vittoria.

Poi quando sei sul tubo ti fai prendere la mano e cominci a cercare fra le amenità pubblicate in ogni tempo; un video per tutti i patiti della frutta, in particolare la banana, è quello di Dana International di alcuni anni fa dal curioso titolo “Cinque milla” di cui si può apprezzare, oltre alla musica raffinata ed al testo molto impegnato, il comodo divanetto presente da 1:50 in poi.

Continuando a pascolare ci siamo imbattuti (ok, non è vero, lo abbiamo cercato di proposito) in un video in cui un gruppo di affascinanti giovanotti canta, alla Neri per caso, Bad Romance della sciura Germanotta; lodevole sia il profilo vocale che quello coreografico, vista anche la quantità di persone.

Avrei voluto rivedere un video di due simpatici ragazzi (ok, il “simpatici” sta per “molto carini ed in boxer”) che interpretavano, coreograficamente con tutto il corpo, “Harder, better, faster, stronger” dei Daft Punk ma pare sia stato eliminato; non è la stessa cosa ma abbiamo trovato un equivalente fatto con le mani.

Sarebbe da filmare e postare quando canta la mia capa ma temo sarebbe a rischio il mio già precario posto di lavoro…

Ponte Milvio? Muro Carrefour!

I lucchetti di ponte Milvio? Roba vecchia; più comodo e sempre di moda scrivere col pennarello sui muri. A tale scopo si presta il muro del Carrefour di Limbiate, provincia di qualcosa tipo Milano o Monza e Brianza o qualcos’altro di inutile che continuiamo a mantenere.

Il muro

Il muro

Messaggi d’amore

Ti amo

Messaggi molto ambigui

Salame

Messaggi poco ambigui

Lecca

Messaggi per niente ambigui

Figa

Triangoli eterni

Triangolo

Strane consonanti

Vane

Eventi straordinari

State qui

La prossima volta mi porto un pennarello. Anzi, un bidone di vernice; mi piace fare le cose in grande.

La t-shirt

Avevo una t-shirt rosa, con una righetta bianca ed una viola appaiate ad intervalli regolari orizzontali.

Avevo una t-shirt rosa, senza troppe esigenze, comprata da Celio a Milano.

Avevo una t-shirt rosa, non era Fred Perry, ma vestiva bene.

Avevo una t-shirt rosa, semplice, con due bottoni, ma mi faceva un po’ fighetto.

Avevo una t-shirt rosa, di quelle che abbini facilmente a tanti pantaloni.

Avevo una t-shirt rosa, fino a ieri.

Poi, oggi, madre decise di lavarla coi capi scuri.

Ora, ho una t-shirt lilla.

Queen of Disco

Chi non ha ballato in discoteca al ritmo di LaDonna Andre Gaines, alias Donna Summer, non ha ballato veramente.

Donna Summer

La regina della disco degli anni ’70 – ’80 ha smesso di cantare oggi all’età di soli 63 anni.

È enorme, non mi sta in bocca tutto!

Sabato con Max a spasso nella città meneghina col timore che il tempo possa cambiare, visto che le previsioni danno imminenti catastrofi, ma per fortuna regge: caldo, afa, qualche nuvola ogni tanto…praticamente estate. Alla faccia della primavera.

Passiamo volentieri da Bakery per un iced coffe e per prenotare per cena; non possiamo non fare due chiacchiere col bel biondino del personale, sempre molto gentile, col suo sorriso ammaliante, la sua voce calma e suadente, i suoi occhi azzurri…diciamo che accettiamo volentieri i suoi consigli sui cheesecake e saremmo lieti di dare consigli privati a lui.

Ci spostiamo a piedi e, passando davanti ad un negozio, facciamo una scoperta sorprendente:

Locandina

Ebbene si, pensavamo si fosse ritirato dalle scene ed invece no, è ancora sulla cresta dell’onda, che purtroppo non lo ha spazzato via, interpretando il Conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia; peccato che per entrambe le date siamo impegnati, e se non lo siamo qualcosa da fare sicuramente la troviamo.

Ci facciamo due passi in corso Buenos Aires, che si rivela sempre una passerella di uome ma sopratutto di maschi che mostrano generosamente i fisici palestrati, e ci inoltriamo in quello che scopriamo essere il parco Indro Montanelli, finora mai visitato. E lo facciamo volentieri, il parco è ampio, con diverse zone per fermarsi a riposare, prati per prendere il sole o giocare col pallone/guardare i ragazzi a petto nudo che giocano a pallone, punti di ristoro e attrazioni per fare divertire i bambini. Attrazioni che ovviamente ai miei tempi non esistevano, tipo questa:

Bolle d'aria

Ammetto che il solo vederli rotolare mi da il mal di mare, ma mi ispirano un sacco; da notare che c’è un cartello che dice che ci possono entrare anche gli adulti ma nessuno osa tanto.

Torniamo al Bakery, dove purtroppo il bel biondino ha già terminato il turno, e ci concediamo uno degli strani panini che, pare, siano soliti strafogarsi in California; ovviamente anche la cheesecake.

- Certo che se mangi queste cose tutti i giorni per forza diventi obeso… -osserva Max- …va che ti sta uscendo la roba dal pane…

- Non mi sta in bocca tutto, è enorme… -rispondo mentre cerco di salvare il ripieno che fuoriesce dal ciambellone americano.

Ripresa la macchina ci spostiamo in zona navigli dove, complice la bella giornata ancora decisamente calda, pare ci sia il mondo; dopo aver vagato per un po’, parcheggiamo in un posto piuttosto improbabile ma qui credo sia la norma. Ci buttiamo nella mischia; sembra di stare al mercato, anche se non ci sono bancarelle, salvo i soliti stranieri, e anche qui non possiamo non divertirci commentando simpaticamente le coppiette gay che incrociamo, compreso un trio che si contraddistingue dal pessimo gusto nel vestire. Molto apprezzabile, invece, un bel ragazzo, capello chiaro, bel viso, un po’ triste, che notiamo seduto solo ad un tavolino fuori una delle numerose locande sul Naviglio Grande. Nel tornare, dopo qualche minuto, lo vediamo in compagnia di un tipo, come dice Max, molto ffffine, praticamente una donna, tipo che Alba Parietti è più maschile ed anche più sexy; – no, adesso ci fermiamo e cerchiamo di capire perché lui è figo e sta con un cesso mentre noi no (nel senso non stiamo con un figo, non con un cesso)- dico io. Forse -ipotizza Max- è un incontro al buio…o peggio il figo è escort e guarda chi si ritrova…; in ogni caso il figo pareva piuttosto deluso prima che si sedesse l’altro.

A volte siamo un po’ cattivi. Poi ci penso bene e concludo che siamo anche troppo buoni, raffrontati alla media dell’ambiente che ci circonda.

Dato il caldo entriamo in una pizzeria al trancio a prendere qualcosa di fresco al volo; dentro è praticamente un forno, e mentre commento la cosa con Max, un tipo che sta comprando una birra esordisce: – ci sono 28 gradi… La domanda sarebbe: – ma chi te lo ha chiesto? Siccome mi sento particolarmente bonario rispondo: – Qui dentro direi 35… Ah, si, vero… – risponde lui…che in fondo non è neppure tanto male, ma credo abbia interpretato la cosa come un “siccome stai comprando una bottiglia di birra, che a noi non piace, e fa un caldo boia vedi di sparire e semmai ripresentati con un amico astemio con due drink analcolici e abbondante ghiaccio e ne riparliamo visto che qui siamo in due e tu sei solo” infatti esce e non lo vediamo più. Salvo poi rivederlo, minuti dopo, seduto sui gradini dello stesso locale a chiacchierare con uno straniero.

E siccome non ci facciamo mancare nulla, facciamo finta di essere su un fascinoso fiume europeo e ci facciamo qualche foto sul ponte.

Ponte Naviglio Grande

Del resto, ogni tanto ci si deve un po’ accontentare. Ma giusto un po’.

Coincidenze?

Secondo me le progettano di proposito per scartavetrare i maroni anche in quei pochi momenti di relax che ci si può concedere in ufficio; dopo le bizze della distributrice di sostanze che nuociono alla salute, ci si mette anche l’erogatrice di bevande calde al sapore di qualcosa.

Quante probabilità ci sono che il cucchiaino caschi esattamente nel punto in cui viene erogato il caffè?

Caffè

Nel mio caso, troppe.

Toilettes

A Sydney, la campionessa di motocross Jolene van Vugt ha stabilito il primato mondiale, e dico mondiale, di velocità su WC motorizzato raggiungendo i 75 km orari; la principessa della porcellana, nonostante la rottura di una catena, subito riparata, ha ottenuto la performance al primo tentativo. Verrebbe da dire “che culo”.

Secondo la Allianz Suisse, il 27,5% degli automobilisti sia uomini che donne, mentre è alla guida (mi auguro non di un wc), si diletta in una serie di ardite operazioni che sarebbero alla base di numerosi incidenti; in particolare sono soliti controllarsi il vestito o addirittura cambiarlo, controllarsi i capelli, la pulizia della pelle, di denti e delle unghie, assumere medicine, annodare la cravatta o indossare le scarpe (quindi escono di casa scalzi?). Uno su cinque cambia un capo d’abbigliamento senza fermarsi, così come il 6%  si trucca o si fa la barba mentre guida.

Al volante

A parte il fatto che i signorini tutti precisini e perfettini si sono dimenticati di dire che c’è un sacco di gente che mentre guida si scofana lo sfilatino coi crauti o le tavole di cioccolato, svizzero ovviamente, mi piacerebbe sapere se, nell’elenco degli atteggiamenti pericolosi, c’è anche farsi la manicure; nel caso, smetto di farmela.

Notizie tratte dai siti Ansa e Aduc

Gnoccodì

Ad integrazione del post del 24 aprile, alla faccia della crisi, invece di tagliare le spese e aumentare le tasse io proporrei di aggiungere un giorno alla settimana (che diventerebbe un’ottomana, come il divano…) istituendo un giorno del gnocco, lo gnoccodì.

Questa settimana lo dedico a Brice Hardelin, un giovane modello francese…

Brice Hardelin

…bel fisico, scolpito al punto giusto…

Brice Hardelin

…occhi azzurri…

Brice Hardelin

…labbra sensuali…

Brice Hardelin

…e un faccino da principe azzurro appena uscito da una fiaba.

E sopratutto non si riempie gli slip di accessori per sembrare più dotato.

Foto tratte dal sito Gay.it

Toccami

L’altro giorno, parlando con una collega, lei mi dice che odia essere toccata, sopratutto in testa, sopratutto quando va dal parrucchiere.

Io rispondo che adoro essere toccato, compresa la testa; poi prendo il cellulare e prenoto un taglio dal mio barbiere.

Io trovo il massaggio alla testa in fase di taglio dei capelli molto rilassante.

Poi, comunque, amo essere toccato ovunque, purché dalla persona giusta.

Secondo me la mia collega non è tanto a posto.

 

Giovedì gnocchi; e venerdì, sabato, domenica…

Lunedì in linea con Misura:

Misura

Guarda, se mi fai quell’espressione mi puoi misurare quanto ti pare…

Martedì più semplice:

Aspirina

La mia vita sarebbe  più semplice se ti avessi nudo nel mio letto…

Mercoledì si rinnova la promo per i messaggi:

Tim

Ma se faccio la “tutto compreso” è incluso anche il bel garibaldino qui a sinistra? Se si corro subito…

Giovedì si prova la nuova 208:

208

Dopo aver provato la macchina, posso provare anche lui?

Venerdì proprio non trovo parcheggio:

Diesel

Senti, se mi spruzzo un po’ di diesel e parcheggio in seconda file me la fai una multa anche a me? Poi me la strappi a casa in privato…

Sabato un po’ di shopping:

Conbipel

Che bel vestito, posso togliertelo di dosso? Per vederlo meglio, si intende…

Domenica, ovviamente, sport:

Spies

Caro Spies, mi piace come corri in moto; ti va un giro sopra con me?